
Ecografia tridimensionale fegato
Ecografia tridimensionale di metastasi epatica - angioma cavernoso - steatosi focale: 13 immagini ecografiche
Ecografia tridimensionale di recidiva di carcinoma vie biliari intraepatiche: 15 immagini ecografiche
Ecografia tridimensionale cd di iperplasia nodulare focale
L'iperplasia nodulare focale si presenta come une lesione nodulare ipoecogena,
iperecogena o isoecogena (o a struttura mista) di dimensioni di solito comprese
entro i 3-4 cm di diametro. L'ecostruttura dei tumori di dimensioni inferiori a
2 cm di diametro è spesso omogenea, mentre i tumori di dimensioni maggiori
appaiono più frequentemente disomogenei, in rapporto a fenomeni di fibrosi ed
alla vascolarizzazione. I profili sono scarsamente definiti ed irregolari, o
lobulati, in quanto di regola non vi è una capsula. Raramente, l'iperplasia
nodulare focale mostra un alone ipoecogeno, incompleto, attribuibile a vasi
intraepatici dislocati dalla neoplasia, o ad arterie, derivate dall'arteria
afferente di calibro maggiore, che circondano "a canestro" il nodulo. Nel 20%
dei casi si può identificare una struttura ecogena centrale lineare o stellata,
che rappresenta la caratteristica cicatrice centrale, reperto tuttavia non
specifico, in quanto riscontrabile anche nell'adenoma, nel carcinoma
epatocellulare, nell'ematoma. Il color Doppler ed il power Doppler possono
mostrare, oltre ad un flusso periferico "a canestro", una caratteristica
vascolarizzazione arteriosa radiale che da una arteria centrale si distribuisce
perifericamente in senso centrifugo (aspetto " a ruota di carro" presente in più
del 50% dei casi).
Ecografia tridimensionale angioma epatico
La
diagnostica degli angiomi si basa essenzialmente sull’ecografia; metodiche quali
TC, RM, scintigrafia con emazie marcate, angiografia, vengono utilizzate per la
conferma diagnostica in casi “atipici”.
• Ecografia: l'angioma si presenta, tipicamente, come una formazione
iperecogena a margini netti nel contesto del parenchima epatico. In alcuni casi
particolari, l’angioma può presentarsi come un’area ipoecogena o disomogenea
(angioma atipico).
• Ecografia con mezzo di contrasto: la lesione si presenta
omogeneamente iperecogena, con progressione centripeta.
• TC con mezzo di contrasto: l’angioma capta selettivamente e
progressivamente il mezzo di contrasto, dalla periferia al centro.
• RM: l’angioma appare iperintenso nelle immagini ottenute nelle
sequenze T2.
• Scintigrafia con emazie marcate: l’angioma capta selettivamente
l’isotopo radiomercato in fase tardiva, con picco fra 30' e 50'.
• Angiografia: viene eseguita quasi esclusivamente nei pazienti
candidati ad un trattamento chirurgico e mostra l'angioma come lesione
ipervascolarizzata.
Ecografia tridimensionale cancro cirrosi: 14 immagini ecografiche
Ecografia tridimensionale metastasi epatica K sigma VII segmento: 3 ecografie